DOMS - DOLORI POST ALLENAMENTO
- melodiafitnessvc
- 10 gen 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Chi si allena già da tempo è spesso alla ricerca di nuovi esercizi, nuove routine, nuovi stimoli per i propri muscoli in modo da metterli alla prova il più possibile. Quando ci riesce, è molto probabile che nei giorni successivi all'allenamento, accusi quei dolori tanto agognati che altrimenti non gratificherebbero lo sforzo: i DOMS.

Il termine DOMS deriva dall'acronimo inglese Delayed Onset Muscle Soreness, traducibile con Indolenzimento Muscolare a Insorgenza Ritardata, e può essere identificato come un dolore esclusivamente muscolare persistente, che si manifesta nella zona interessata dall'allenamento, nei giorni successivi allo stimolo muscolare.
In altre parola, i DOMS non sono altro che un dolore o un indolenzimento muscolare che si presenta tra le 24 e le 72 ore dopo un'intensa attività muscolare.
Ma da dove deriva questo indolenzimento?
La causa dei DOMS è troppo spesso erroneamente attribuita a un deposito di acido lattico nel muscolo. In realtà l'acido lattico, per il suo stesso ciclo metabolico, viene smaltito ad attività muscolare terminata, e non permane per più di due o tre ore.
Risulta quindi facile comprendere che non può essere la causa di dolori a lungo termine. Il vero motivo per cui accusiamo questi dolori in realtà, sono le micro-lacerazioni nel tessuto muscolare che normalmente si formano durante l'allenamento.

I DOMS solitamente scompaiono dopo 2 o 3 giorni dal loro manifestarsi, ma possono protrarsi anche oltre, raggiungendo il culmine del dolore intorno al secondo ed il terzo giorno, per poi sparire lentamente anche 7/8 giorni più tardi.
Cosa fare quindi?
Verrebbe da pensare che per non avere problemi muscolari sia meglio evitare di arrivare ad avere i DOMS, ma in realtà sono estremamente ricercati proprio perché per avere un miglioramento muscolare (anche semplicemente sul tono), è necessario creare quelle micro-lesioni, causa di questo fenomeno.
È POSSIBILE RECUPERARE PIù IN FRETTA?
Per facilitare il recupero talvolta viene consigliato lo stretching profondo, ma alcune correnti di pensiero lo indicano come una pratica errata poiché andrebbe a causare nuovamente queste micro-lesioni, non dandogli il tempo di rigenerarsi.
Le pratiche più efficaci risultano essere lo stretching leggero e i massaggi sportivi ma in generale conviene imparare ad apprezzarli e a rispettare il naturale recupero, dopotutto significa semplicemente che hai eseguito un ottimo allenamento!




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